Il caffè letterario di Plinio il Giovane

Con il patrocinio del Comune di Bellagio e l’entusiasmo dell’assessore alla cultura Paola Rossi, da tre anni ho dato vita
al Caffè Letterario, un luogo d’incontro e di confronto artistico e culturale.
Coinvolgendo artisti e artigiani di materie prime raffinate come tessuto, legno, marmo e metalli.

Attraverso questi incontri ci siamo accorti di quanto interesse ci sia da parte di un turismo straniero raffinato e colto
a conoscere artigiani, scultori, tessitori e tutti i personaggi
del nostro territorio e della storia che i loro mestieri raccontano.

I nostri prodotti sono densi di questi contenuti.
Celebriamo gli Homo Faber, uomini che da sempre realizzano
ogni prodotto esclusivamente a mano in ogni sua parte.

Con il caffè letterario siamo riusciti a coinvolgere e promuovere anche piccole realtà locali artigiane connesse al mondo dell’alimentazione e della ristorazione.

Hanno avuto un grande successo gli eventi i cui ospiti erano scrittori, produttori di vini locali, di birra artigianale e tutto ciò che fa parte di un indotto che ci rende diversi e unici anche grazie alla cultura di questo luogo.

Lo stesso arredamento del Caffè letterario fatto di seggioline in ferro realizzate da artigiani del posto, di tessuti e i legni lavorati con antichi sistemi ha destato un grande interesse da parte di
un pubblico nuovo ed elegante.

Questi Homo faber, personaggi come il pasticcere, il fabbro, il falegname, il tessitore sono i protagonisti di quell’artigianato raffinato e unico al mondo che continua ad attirare l’attenzione di un pubblico benestante.